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Programma Aprile 2008

  • Martedì 1

    Acoustic Moon presenta
    Public

    Public

    Ore 22.00
    Per il terzo anno consecutivo Acoustic Moon presenta incontri con la musica indipendente, acustica e semiacustica, organizzati da Macaco Records. La Rassegna si compone di una serie di appuntamenti con artisti italiani, europei ed internazionali, con l'intenzione di non fermarsi alla musica ma di essere anche luogo di socializzazione, di scambio e divertimento attorno alle proposte musicali.
    www.macacorecords.com
    Dietro la sigla Public, c'è il quartetto composto da Paolo Beraldo, voce, chitarra (ex Northpole), Guido Berton, basso, chitarra, cori (ex Disfunzione), Paolo Carraro, chitarra, basso (ex Valentina Dorme), Diego Dal Bon, batteria (ex By Popular Demand). La voce inconfondibile di Paolo si muove su canzoni che rievocano il suo glorioso passato con i Northpole (indimenticabile e fondamentale gruppo della scena indipendente italiana). E un po' del vecchio gruppo lo si ritrova nella matrice dei Public quando suonano il loro rock suggestivo, animato ed evocativo; ma questa nuova band ha anche tutta la forza del rinnovamento, e a distanza di un anno dalla loro creazione hanno già registrato 12 canzoni che andranno a comporre il primo disco (LUNARIO) di prossima pubblicazione. Le presentano al Vapore per quello che è il loro nuovo esordio.
    www.myspace.com/publicmusica

  • Mercoledì 2

    Jazz Buffet

    Dalle ore 19.00
    Viene offerto un buffet totalmente gratuito, e un'ampia e originale proposta di cocktail e aperitivi. Tutto è condito dall'AcidJazz ElectroWorld e Easy Listening di DJNexus direttamente da Radiobase Popolare Network.

  • Venerdì 4

    In collaborazione con ASSOCIAZIONE PASO LIBRE - ESCUELA DE BAILE FLAMENCO
    Encuentros

    Pilar Carmona

    Ore 22.00: Spettacolo unico
    (Spettacolo di Flamenco)
    Pilar Carmona e Rossano Tosi, baile; Antonio Porro, guitarra; Jose' Salguero, cante y palmas.
    Questo spettacolo nasce dall'unione di importanti artisti italiani e spagnoli che rappresentano ognuno a suo modo, esprimendo sulla scena tutta la propria interiorità, il mondo del flamenco, ma che allo stesso tempo sanno come raffigurare tutta la particolarità di una danza che è più una forma di vita e un modo d'essere che una semplice ricerca estetica. Il risultato offre un insieme di stili, accompagnati da melodie preziose, influenze arabo-indiane, innovazioni tematiche e armoniche, passione, ritmo e fascino, che arrivano dritto al cuore dello spettatore. Pilar Carmona, bailaora cordobesa, a diciotto anni ha debuttato come ballerina professionista con la Compagnia di Mario Maya, condividendo da allora il palcoscenico con i più noti artisti del mondo del flamenco, da Joaquin Cortes a Lola Greco, da Rafael Amargo a Luis Ortega e Adela Campallo. Nel 2000 si è trasferita in Italia e tuttora lavora a Firenze - dove tiene corsi a vari livelli presso la "Fundacìon Flamenco Andalusa" - con la Compagnia "Flamenco Libre" diretta da Juan Lozano, partecipando allo stesso tempo a rassegne, festival, e programmi televisivi in Italia e nel mondo. www.pasolibre.it pasolibre@gmail.com www.fundacionflamenca.it

  • Sabato 5

    Giorgio Conte

    Giorgio Conte

    Ore 21.30: Dinner set
    Ore 23.00: Live set
    Ore 24.30: Nite set
    Canzone d'autore
    Giorgio Conte, chitarra e voce; Alessio Graziani, fisarmonica e trombone.
    Grande chansonnier, straordinario imbonitore di platee, sa incantare e divertire le platee, coinvolgere e trascinare, trasformando ogni serata in una vera e propria festa collettiva. Il pubblico lo adotta spontaneamente per la grande musicalità dei brani, per l'ironia sottile e la poesia dei testi, per un universo sonoro che sa condensare sapientemente influenze popolari e swing, echi di "rive gauche" e canzone d'autore. Attraverso piccoli ritratti di vita vissuta, talvolta drammatici, molto spesso esilaranti, ed una musica sempre colta e raffinata, presenta uno spettacolo assolutamente inconfondibile, che ne caratterizza appieno le straordinarie doti comunicative e compositive. Le canzoni presentate al concerto, il meglio della sua ormai trentennale carriera, hanno verve, calore e colore, e - come dice lo stesso Giorgio - hanno "tono muscolare". La sua musica oscilla tra citazioni jazz, ritmi allegri da marcetta e atmosfere da canzone francese; le storie che scrive sono simpatiche storie di provincia, raccontate con grande senso del ritmo e della melodia. Gli appassionati della canzone d'autore italiana (che già conoscono Giorgio Conte per le sue numerose esibizioni al premio Tenco di Sanremo e per le sue collaborazioni con i grandi interpreti della musica italiana) hanno cominciato a scoprire il secondo dei fratelli Conte a metà degli anni '90, anche grazie all'originalità delle melodie, lo stile anticonvenzionale, la freschezza e spontaneità, l'umorismo delicato e sornione che contraddistinguono i suoi concerti. Astigiano classe 1941, avvocato, compositore di grandi successi e conosciuto ed apprezzato anche all'estero (celebri le sue tournèe in Canada, Francia, Belgio, Germania), Giorgio Conte si è appassionato fin da giovanissimo al jazz ed alla grande musica francese grazie alle influenze familiari. Con il fratello Paolo si è esibito spesso in quartetti e quintetti swing, e ha cominciato ben presto a comporre canzoni per i grandi interpreti dell'epoca, da Celentano a Mina, da Ornella Vanoni a Wilson Pickett, Milva e Patty Pravo. L'attività di compositore lo ha portato a collaborare ancora con Paolo, per il quale ha scritto, tra le altre cose, la musica di Una giornata al mare. Accompagnato, nella versione duo, da uno dei suoi bravissimi e versatili polistrumentisti, Alessio Graziani, siamo felici di accogliere per la prima volta Al Vapore questo artista di qualità assolutamente sopraffina! www.geocities.com/giorgioconte

  • Mercoledì 9

    Jazz Buffet

    Dalle ore 19.00
    Viene offerto un buffet totalmente gratuito, e un'ampia e originale proposta di cocktail e aperitivi. Tutto è condito dall'AcidJazz ElectroWorld e Easy Listening di DJNexus direttamente da Radiobase Popolare Network.

  • Venerdì 11

    Lagunable'

    Lagunable

    Ore 22.00: Live set
    Ore 23.30: Live set
    (Blues Mestrepolitano)
    Giampaolo Gianese, voce solista, armonica, poesie mestrepolitane; Claudio Bon, chitarra, voce; Ermanno Moro, percussioni, chitarra, voce; Franco Moruzzi, batteria; Giorgio Salvadego, basso, voce; Massimo Sambo, chitarra, mandolino, voce.
    Apparsi sulla scena cittadina nel 1991, hanno suonato nei più importanti Festival e club di tutto il Nord-Est, portando dovunque il verbo del Blues Mestrepolitano. Rispetto all'organico degli anni '90, i Lagunable' si sono sostanzialmente rinnovati, ma da qualche anno la formazione è ormai consolidata. Continuano a suonare rock e blues in dialetto veneto, con qualche brano in italiano, ed anche i contenuti delle canzoni sono rimasti ancorati ai temi storici, soprattutto la descrizione della realtà di tutti i giorni e di personaggi più o meno reali di Venezia e provincia, guardati con occhio ironico e trasformati spesso in caricature folkloristiche. "Uniti come Palla e Racchetta" è l'ultimo album dei Lagunable', quarto della carriera artistica del gruppo: è un lavoro che rispecchia le sensibilità della formazione e, in continuità con l'ultimo album, si caratterizza per una varietà di stili tipica dell'eclettismo della attuale band; ma nonostante le escursioni in punk, salsa e swing - che disorientano chi volesse etichettare in maniera definitiva il gruppo "mestrepolitano" - il nucleo musicale centrale è quello legato alla tradizione rock/blues. "Uniti come Palla e Racchetta" vede il lavoro di Gianese concentrato soprattutto nei testi, mentre sono principalmente opera di Sambo e Bon le musiche, anche se in tutto il disco c'è l'ovvio contributo dell'intera band. Un graditissimo ritorno al Bateo! www.lagunable.it

  • Sabato 12

    Armoniche Dispari

    Armoniche Dispari

    Ore 21.30: Dinner set
    Ore 23.00: Live set
    Ore 24.30: Nite set
    Jazz
    Stefano Olivato, armonica cromatica e basso elettrico; Davide Ragazzoni, batteria; Fabio Valdemarin, pianoforte, contrabbasso.
    Dopo molti anni di utilizzo e assieme approfondimento dell'armonica cromatica, come secondo strumento accanto al basso elettrico, per la prima volta Stefano Olivato si presenta come armonicista puro (a parte qualche intervento che comunque farà con l'altro strumento). L'armonica è uno strumento molto interessante anche se poco frequentato (e spesso a torto considerato "minore", nonostante sia stato nobilitato da alcuni grandi musicisti e interpreti dello strumento, quali Toots Thielemans, Larry Adler, Willy Burger e Steve Wonder), ma Olivato sa darne una personale visione e, legando assieme la lezione dei maestri al suo personale percorso di ricerca ritmica, fa diventare le armoniche, a tratti, "dispari". Stefano è musicista di spessore, con una preparazione solidissima, perfezionata con maestri del calibro di Miroslav Vitous, Ares Tavolazzi, Ron Carter, Dizzy Gillespie, Giovanni Tommaso, Giorgio Gaslini. Con progetti propri o in collaborazioni di vario genere e sempre ad alto livello (da Patty Pravo ad Enzo Jannacci, da Andrea Braido ad Angelo Branduardi, da Massimo Urbani a Gianluigi Trovasi, a Joe Diorio) ha calcato moltissimi palchi fino alla mitica Carnagie Hall di New York. Con lui uno dei più importanti batteristi e percussionisti italiani, Davide Ragazzoni, e Fabio Valdemarin, giovane e coinvolgente polistrumentista. Come spesso capita nei progetti di Stefano Olivato, non è facile definirne un genere ed anche in questo caso non si può ingabbiare il concerto sotto un'unica categoria musicale, ma possiamo senz'altro dire, senza tema di essere smentiti, che il jazz ne è comunque parte essenziale.

  • Mercoledì 16

    Jazz Buffet

    Dalle ore 19.00
    Viene offerto un buffet totalmente gratuito, e un'ampia e originale proposta di cocktail e aperitivi. Tutto è condito dall'AcidJazz ElectroWorld e Easy Listening di DJNexus direttamente da Radiobase Popolare Network.

  • Giovedì 17

    Festa Latina

    Ore 22.00
    Viene offerto un buffet totalmente gratuito, e un'ampia e originale proposta di cocktail e aperitivi. Tutto è condito con musica salsa & merengue.

  • Venerdì 18

    Fab Ensemble

    Fab Ensemble

    Ore 22.00: Live set
    Ore 23.30: Live set
    Marino Brasi, chitarra elettrica e voce; Luciano Marini, basso e voce; Marino Marini, chitarra acustica e voce; Domenico Zucaro, flauti e voce; Michele Torso, batteria.
    Fab Ensemble è un quintetto musicale che ha debuttato nel 2003 con il concerto-tributo Come una specie di sorriso, replicato poi innumerevoli volte in locali, teatri, circoli, scuole, festival e piazze di Veneto, Lombardia, Friuli, Emilia Romagna e Toscana. Il consenso di pubblico e di critica così maturato ha spinto il gruppo ad arricchire il repertorio con l'intero concept album Storia Di Un Impiegato, probabilmente l'album più politico di De Andrè, una sorta di manifesto, di racconto in nove canzoni, che descrive vicende e turbamenti di un uomo "normale", incerto tra la difesa del proprio individualismo o la scelta di assecondare i fermenti che si manifestavano nei tormentati - politicamente e socialmente - anni '70. In sintesi, il loro spettacolo è il racconto di un lungo percorso artistico, intellettuale, storico e politico che ci ha attraversati tutti; è anche un sincero omaggio al musicista, al poeta, al mito della canzone italiana, che i 5 musicisti ricordano con una grande fedeltà e una somiglianza all'originale davvero incredibile. E', infine, un vero e proprio atto di rispetto, affetto e gratitudine nei confronti del grande cantautore italiano.

  • Sabato 19

    Eugene "Hideaway" Bridges

    Eugene Hideaway Bridges

    Ore 21.30: Dinner set
    Ore 23.00: Live set
    Ore 24.30: Nite set
    Eugene "Hideaway" Bridges, voce e chitarra; Tiziano Galli, chitarra; Carlo Romagnoli, basso; Davide Malito, batteria.
    Eugene è uno dei più originali e interessanti bluesman sulla scena oggi. Musicista nomade, la sua casa è ovunque lo porta la prossima esibizione. E' stato così che, nel volgere di pochi anni, si è costruito una solida fama che gli ha permesso di essere invitato a tutti i maggiori festival in USA, Europa, Singapore, Nuova Zelanda e Australia.

    Nato nel 1963, Eugene è figlio del chitarrista blues Hideaway Slim, e sua madre fa Bullock di cognome (stessa famiglia di Anna Mae Bullock, meglio conosciuta come Tina Turner), ed infatti Eugene dice di aver ereditato l'abilità con la chitarra dal padre e la voce dalla madre. A cinque anni aveva già iniziato a suonare; a tredici aveva formato la sua prima band; più tardi sono stati il gruppo gospel "The New Chosen Singers" e la leggendaria formazione "Mighty Clouds Of Joy" a vederlo protagonista nelle proprie fila. Da là in poi è stato un crescendo di lavori dal vivo e in studio, sia come sideman che alla testa di proprie formazioni. Uno degli influssi più importanti sulla sua musica è quello di Freddie King (e infatti suona una Gibson 335 che apparteneva al leggendario bluesman texano); l'altro influsso importante è quello di B.B. King; e la voce di Bridges attinge alle à soul che si trovano in B.B. King, Robert Cray e Sam Cooke. Bridges non è un chitarrista aggressivo (usa un amplificatore per il basso che ha convertito) ma agile e pungente, sorprendente per la sua capacità inventiva. La critica internazionale lo ha incoronato come il grande erede di B.B. King, e chi ha avuto la possibilità di assistere ad uno dei suoi concerti sa perché le sue esibizioni incontrano sempre il favore di pubblico e critica (è stato premiato come cantante dell'anno dalla rivista inglese Blueprint e ha vinto il titolo di cantante dell'anno di France Blues); del resto l'anno scorso, nella sua prima esibizione al Vapore, ha entusiasmato il nostro pubblico "guadagnandosi" la riconferma per questa stagione: per noi un vero piacere! www.eugenebridges.com

  • Domenica 20

    FARMACIA ZOO:E' presenta
    IL VANGELO DELLA CARNE
    di Tiziano Fratus

    Il Vangelo della Carne

    Dalle ore 21.30
    (Performance + Presentazione dell'omonimo libro edito da Torino Poesia)
    Interviene: Tiziano Fratus.
    Con: Gianmarco Busetto e Giuliano Pizzaggia.
    Video: Fabio Romanato.
    Musiche: Ludovico Giro.
    Messa in scena: Gianmarco Busetto.

    In occasione dell'uscita dell'omonimo libro di Tiziano Fratus, Farmacia Zoo:E' presenta "Il Vangelo Della Carne - reading per due voci, video e suggestioni sonore". Pensata e messa in scena da Gianmarco Busetto, l'intera performance attinge a piene mani da testi tratti dal libro, integrando ad essi video e suoni originali; sono previsti inoltre interventi dello stesso Tiziano Fratus.

    Lo scrittore e poeta Tiziano Fratus ha trentatré anni, e Il Vangelo della Carne è il suo ottavo libro di poesie. E' figlio legittimo dell'inadeguatezza della generazione che si è realizzata nella conquista del divorzio; non crede - non più - a chi dice "ti amerò per sempre, per tutta la vita". Quando si tuffa si augura che gli squali abbiano altro da fare. Preferisce in certe stagioni i numeri dispari ed in altre i numeri pari, le lunghe passeggiate, le giornate di sole fuori stagione, le persone che parlano poco. Sta scrivendo l'opera in versi "E' difficile ricominciare a respirare alla fine di una guerra". Guarda il mondo e spesso non capisce. www.farmaciazooe.eu

  • Mercoledì 23

    Jazz Buffet

    Dalle ore 19.00
    Viene offerto un buffet totalmente gratuito, e un'ampia e originale proposta di cocktail e aperitivi. Tutto è condito dall'AcidJazz ElectroWorld e Easy Listening di DJNexus direttamente da Radiobase Popolare Network.

  • Venerdì 25

    Velvet Dress

    Velvet Dress

    Ore 22.00: Live set
    Ore 23.30: Live set
    Tributo U2
    Leo, voce; Beppe, chitarre e voce; Alberto, basso; Stefano, batteria; Nicola, tastiere.
    "...ogni volta che ci incontravamo, scaturiva una tale scintilla..." In questa frase pronunciata molti anni fa da The Edge c'è molta della grandezza degli U2, del loro modo di comporre musica. Quella frase può essere adatta anche a presentare i Velvet Dress, una band molto genuina e ben amalgamata, negli anni maturata e cresciuta qualitativamente nel nome degli U2. La forza e l'intensità della passione musicale per la storica band irlandese consente loro di ricreare nei live un'atmosfera coinvolgente ed emozionante dove fluttuano vecchi e nuovi brani, da I Will Follow (Boy, 1980) a Vertigo (How To Dismantle An Atomic Bomb, 2004).

    I Velvet Dress nascono all'inizio del 2000, e da subito fondano la propria forza sull'umiltà, sulla capacità di lasciarsi penetrare fino in fondo dal senso di dolorosa e commovente sofferenza che emerge dai suoni e dalle parole delle canzoni degli U2; e la rispettosa rielaborazione di quelle emozioni diventa il cardine su cui la loro passione si trasforma in competenza e capacità di trasferire pura energia al pubblico che li ascolta. Lo testimoniano anche le parole del loro "Bono", il cantante Leo "... penso che i Velvet Dress sono un vero gruppo perché io e gli altri della band ci emozioniamo sempre, ogni volta che suoniamo un brano dei nostri mitici U2!". www.velvetdress.it

  • Sabato 26

    Tommaso Genovesi Quartet

    Tommaso Genovesi Quartet

    Ore 21.30: Dinner set
    Ore 23.00: Live set
    Ore 24.30: Nite set
    Jazz
    Nevio Zaninotto, sassofoni; Danilo Gallo,.contrabbasso; U.T. Gandhi, batteria; Tommaso Genovesi, pianoforte.
    Durante la serata verranno presentate le nuove composizioni del pianista contenute nel nuovo CD intitolato Never Knows, appena pubblicato dalla Caligola Records. La musica, fresca e coinvolgente, contiene una miscela di influenze che vanno dal funk, al rock, al free. Le influenze sono filtrate da creazioni melodiche avventurose che esprimono sia forti tensioni ritmiche che momenti poetici riflessivi. Il quartetto è completato dal vulcanico sassofonista Nevio Zaninotto (anch'egli titolare di un nuovo disco: Farewell Dance - Artesuono), dal contrabbassista Danilo Gallo (leader di molteplici progetti) e dal poliedrico U.T. Gandhi, reduce dalle recenti tournée con Dino Saluzzi e Miroslav Vitous. www.tommasogenovesi.com www.myspace.com/tommasogenovesi

  • Martedì 29

    Acoustic Moon presenta
    Alessandro Grazian + Margareth

    Alessandro Grazian

    Ore 22.00
    Per il terzo anno consecutivo Acoustic Moon presenta incontri con la musica indipendente, acustica e semiacustica, organizzati da Macaco Records. La Rassegna si compone di una serie di appuntamenti con artisti italiani, europei ed internazionali, con l'intenzione di non fermarsi alla musica ma di essere anche luogo di socializzazione, di scambio e divertimento attorno alle proposte musicali.
    www.macacorecords.com

    Alessandro Grazian - Alessandro Grazian si avvicina alla musica nei primi anni '90, e dopo esperienze in varie formazioni, dal '98 indirizza le proprie energie in un progetto solista, scrivendo parole e musiche per le proprie canzoni. Accompagnato solo dalla propria chitarra acustica, partecipa a numerosi concorsi musicali ottenendo buoni riconoscimenti e distinguendosi per verve interpretativa e originalità della scrittura. Dopo questa lunga gavetta solitaria, nel 2004 coinvolge alcuni altri musicisti e realizza il suo primo disco di canzoni, intitolato "Caduto" (2005). Il disco viene accolto molto bene e Alessandro compie un tour di oltre una quarantina di date in giro per l'Italia, che ne consolida la maturità. Alessandro Grazian ha ricevuto numerosi riconoscimenti musicali tra i quali, nel 2006, il premio per la migliore interpretazione musicale al Mantova Musica Festival. In parallelo all'attività di chansonnier si occupa di musica per il teatro e di arti figurative. www.alessandrograzian.it
    Margareth - Nati nel 2006 per volontà di 5 ragazzi di Venezia e Treviso che militano o hanno militato in varie formazioni underground (Managua Skunk, Mokablackoffee, N.A.M.E., Venice Tribe Foundation), la band ha intrapreso una ricerca sul suono acustico, per trasferirlo a canzoni che hanno come base il folk e il pop a cavallo tra gli anni '60 e i '70, la psichedelia e l'indie rock.
    www.myspace.com/margareththeband

  • Mercoledì 30

    The Village Rhythms Djset

    Ore 21.30
    Grinta, energia e divertimento sono gli ingredienti per questo DjSet di Lobrax. Buona musica ma anche ritmi incalzanti per coloro che vorranno... shake their booties!