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Ven
15
Dic
2017

FreeFunksoul jazz

Al Vapore

Ore 21:00

Informazioni su questo evento

Pietro Taucher-mag P-2 organ, Ruggero Robin-guitar, David Boato-horns, Ernesttico-percussions, Ricki Quagliato-drums

Un progetto molto ambizioso è all’origine di questo collettivo musicale:

l’unione di musiche e radici diverse per sviluppare una fusione esplosiva di note e sensazioni. I musicisti che ne fanno parte hanno storie lunghissime di tour, registrazioni e collaborazioni.
Tutti con storie diverse ed uniche che vengono raccontate sul palco attraverso i loro strumenti. La tecnica ed il virtuosismo vengono messi al servizio della melodia e del ritmo incessante,
le composizioni originali vengono mischiate a brani presi e interpretati in modo quasi irriconoscibile.
Ogni concerto è unico ed irripetibile in quanto l’improvvisazione individuale e collettiva è la cifra dei FreeFunk.
Nati nel 2016 da un’idea di Pietro Taucher il quale ha cercato per mesi di rifinire il line-up arrivando nel 2017 all’attuale formazione, un’autentico dream-team!

FreeFunk:
Pietro Taucher - organ
Con più di 2000 concerti sulle spalle è un vero veterano della musica. Dopo il conservatorio ha iniziato a suonare nei Night-Clubs europei dal 1984 al 1987, in RAI dal 1988 al 1990 come pianista per poi trasferirsi nei Caraibi. Primo Europeo a suonare come headliner al Chicago Blues Festival nel 2005 con Sharrie Williams. Ha vissuto e suonato per molti anni in Jamaica e U.S.A. è stato nominato per 2 volte assieme al gruppo Wiseguy’s e una volta come autore ai W.C. Handy Awards (gli oscar della musica afro-americana in U.S.). Ha registrato come session man più di 80 CD e 3 DVD. Pietro ha collaborato, tra gli altri, con: Ruth Brown, Taj Mahal, Black Uhuru, Yellowman, Sharrie Williams, Arthur Adams, Indika.

David Boato - trumpet
Nasce il 3 ottobre 1966.
Studia tromba e composizione ai conservatori B. Marcello (Venezia) e A. Steffani (Castelfranco Veneto TV).
Partecipa a numerosi seminari con Giorgio Gaslini, Max Roach, Terence Blanchard, Eddie Henderson, Enrico Rava, Paolo Fresu, Kenny Wheeler, a Siena Jazz, Ravenna Jazz, Riviera Jazz, Umbria Jazz Clinics.
Nel 1988 vince una borsa di studio che gli permette di studiare al Berklee College of Music di Boston (MA), USA. Dal 1990 studia alla prestigiosa scuola statunitense con Jeff Stout, Hal Crook, Ed Tomassi, Greg Hopkins, Lou Mucci e molti altri, diplomandosi "Summa cum Laude" nel 1992.
Comincia le prime attività concertistiche nel quintetto di Antonio Faraò e, successivamente, in quello di Maurizio Caldura e nel quartetto di Pietro Tonolo.
Fa parte della Kept Orchestra dagli albori. Nelle sue fila ha l'occasione di suonare con grandi musicisti come Mark Abrams, Alfred Kramer, Paolo Pellegatti, Marco Tamburini, Marcello Tonolo, Roberto Rossi, Mauro Negri, Piero Odorici e con grandi ospiti come Enrico Rava, Steve Lacy, Jim Snidero, Sal Nistico, Lee Konitz.
Nelle prime formazioni a proprio nome troviamo Massimo Manzi, Marco Vaggi, Aldo Zunino, Piero Leveratto, Paolo Birro, Renato Chicco, Augusto Mancinelli, Mauro Negri.
Durante gli anni del Berklee College ha l'occasione di collaborare con Kurt Rosenwinkel, Scott Kinsey, Abe Laboriel Jr., Rick Peckham, Patrick Goraguer, Bob Moses, Hal Crook, Guillermo Klein's Big Van (che più tardi divenne "Los Guachos", con Seames Blake, Jeff Ballard, Aaron Goldberg, Juan Cruz Urquiza, Ben Monder e molti altri).
Dal suo ritorno dagli States ha collaborato a svariati progetti tra cui "Mufloni" (con Roberto Dani, Salvatore Majore, Glauco Venier, Marcello Allulli), "Quartetto Orizzontale" (con Antonio Marangolo, Ares Tavolazzi, Zlatko Kauciç), nel trio, nel quintetto, nel settetto e nella Big Band di Tony Scott (Bob Mover, Dario Deidda, Amedeo Ariano e molti altri), "Aqua e Tera" (Ferenc Nemeth, Ares Tavolazzi, Glauco Venier) progetto che rivisita la musica tradizionale veneziana più antica, "Sandro Gibellini Quartet" (con Marco Micheli e Mauro Beggio).
Negli ultimi anni ha partecipato al progetto "Mirando" di Pietro Tonolo (con Francesco Sótgiu, Riccardo Del Frà, Gil Goldstein), al tour del quartetto di Pietro Tonolo (con Joe Chambers, Emanuel Bex) al progetto "Keptorchestra Reloaded" (Pietro e Marcello Tonolo, Mark Abrams, Alfred Kramer, Piero Odorici, Roberto Rossi), a "Five For Jazz" (di Luigi Bonafede con Francesco Sótgiu, Marco Micheli, Pietro Tonolo) e porta avanti propri progetti tra cui "The Eclectic Band" (con Michele Polga, Lello Gnesutta, Luca Colussi), "Old and New Friends" (con Jimmy Weinstein, Masa Kamaguchi, Michele Polga), "Pentatour" (con Blake Franchetto, Ciccio Leo, Youssef Ait Bouazza, Manten Ven Gils), "Traveling Lite" (con Ares Tavolazzi, Luca Colussi o Maurizio Cuccuini), "Purple Rain-up from the skies (con Leonardo Di Angilla, Lello Gnesutta, Gianpaolo Rinaldi), The Molesto Quintet (Maurizio Cuccuini, Fernando Huergo o Isabella Rizzo, Nicola Cordisco, Paolo Porta).
Il suo eclettismo lo porta a suonare anche nel mondo della musica di contaminazione etnica (Szabolcs Szőke, Peter Szalai, Daniel Váczi, Gabor Juhász), elettronica (Madriema) e nel mondo della musica più commerciale (Daryll Jones, Leroy Emmanuel).

Ruggero Robin - guitar
considerato bambino prodigio, ha da sempre uno stretto rapporto con la chitarra. Nel 1976, a soli 14 anni, vince il disco D’Argento con il gruppo del fratello Fulvio, “Il Museo delle Cere”, tipica formazione di rock progressivo del periodo. L’avidità di imparare e di conoscere la chitarra porta Ruggero a studiare e suonare molti stili differenti, ispirandosi ai grandi chitarristi dell’epoca. Questa sensibilità e versatilità artistica porterà il Robin a collaborare negli anni successivi con i più grandi artisti di caratura internazionale. Ruggero e la sua chitarra sono presenti in oltre sessanta milioni di dischi e CD venduti in tutto il mondo. L’elenco è lunghissimo; tra gli altri possiamo ricordare Andrea Bocelli, Zucchero Fornaciari, Luciano Pavarotti, Paul Young, B.B.King, Dolores O’Riordan. Ruggero ha anche pubblicato sei CD a proprio nome con collaborazioni importanti di musicisti della scena internazionale del Jazz contemporaneo come Bruce Gaitsch, Janey Clever, John Patitucci, Alex Acuna, Oskar Cartaya, Marc Jordan, Giulio Capiozzo, Trilok Gurtu, Enzo Todesco, Mino Cinelu, Steve Gadd. l Cd di Ruggero sono stati pubblicati in 127 Paesi del mondo. L’attività concertistica del Ruggero Robin Trio, presente in tutta Europa, lo porta in prestigiosi Festival come il “Jazz Festival di Bourges” in Francia, “Terre des Hommes Valais La Maison” in Massongecs (Svizzera), Bratislava Jazz Days”.

“Ernesttico” - percussions
Nato a L’Avana (Cuba) nel 1971.
A 14 anni frequenta sia la scuola media superiore che il “Conservatorio Nazionale di Musica Amadeo Roldan” all’Havana. In questo periodo entra a far parte di diversi gruppi jazz, come quello di Nicolas Reinoso, Emiliano Salvador e dell’Orchestra Tropicana dell’Avana.
Nel 1990 si laurea e la direzione del Conservatorio gli propone la carica di docente in percussioni cubane.
Dall’inizio della sua carriera artistica, Ernesttico si è guadagnato l’ammirazione del pubblico e l’attenzione della critica per le sue performance internazionali.
Tra le sue collaborazioni citiamo: Gonzalo Rubalcaba, Pat Metheny, Pino Daniele, Raf, Jovanotti, Zucchero, Ron, Eros Ramazzotti, Lorenzo De Finti featuring Eric Marienthal, Funky Company featuring Joy Malcolm Simpson, Anna Oxa, Pavarotti, per citarne alcuni. Lo stile personale di Ernesttico si distingue per la sua concezione di lavoro con le percussioni. La ricerca di nuove forme di linguaggio, sia timbriche che ritmiche, si basa su una combinazione di percussioni, batteria, sintetizzatori e voce. La notevole indipendenza di braccia e gambe, gli permette di ottenere una moltitudine di suoni che danno la sensazione di ascoltare vari musicisti, quando in realtà è uno solo.

Ricky Quagliato - drums
Ha cominciato a suonare all’età di cinque anni e da quel momento non si è più staccato dalla batteria, la chitarra e il pianoforte. Ricky ha studiato batteria presso l’Accademia di musica moderna di Padova dove ha approfondito lo strumento in molti aspetti distinguendosi per impegno costante e grande determinazione. E’ diventato insegnante molto presto collezionando grandi consensi, l’attività live sempre più intensa e le collaborazioni importanti non sono tardate ad arrivare.
Nel tempo ha insegnato in molte scuole e centri di formazione come: Modern Music Institute, Music Lab, CDM, Art Music Academy, Evoc, etc.
Durante il suo percorso suona e collabora con varie formazioni e artisti importanti, partecipa a molte produzioni discografiche e si occupa di composizioni ed arrangiamenti.
Ha avuto il piacere di condividere il palco con molti artisti italiani ed internazionali, ha collezionato un’innumerevole quantità di live, trasmissioni tv, tour, dischi etc. Tra le più importanti: Blue, Sananda Maitreya, Anastacia, Zucchero, Eros Ramazzotti, Ron, Paolo Belli, Nate Brown, Arisa, Nek, Franco Battiato, Alessandra Amoroso, Dolcenera, Lisa Hunt, Frank McComb, Noemi, Fabio Concato, Alexia, Enrico Ruggeri, Patty Smith, Annalisa, Gianni Morandi, Vittorio Matteucci, Antonella Ruggiero e molti altri.

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