• ADDRESS : via fratelli bandiera, 8, Marghera (VE)
  • RESERVATION: +39 041 930796
Event Details
Event Details

Un treno di nome Etty

Progetto di Rossella Bellese e Federica Cerizza.

La scoperta del diario di Etty segna l’inizio di un appassionante viaggio sulle orme della coraggiosa autrice protagonista del suo breve ma
articolato frammento di vita. Dalle note intime scritte nel libro, la ricerca approda all’università Cà Foscari di Venezia, dove la prof.ssa Isabella Adinolfi tiene un corso monografico proprio centrato sulla giovane scrittrice. Con il lavoro di due tesi riferite a questa affascinante figura della storia del ‘900, Rossella Bellese viene invitata a tenere conferenze in diversi centri culturali – da Ferrara sino a Ivrea, Castiraga e Pomposa –. A seguito delle nuove richieste – Catania e Augusta – si pensa di riformulare la conferenza rendendola maggiormente spendibile, con l’aggiunta di brani musicali e scenografie, grazie all’intervento del chitarrista Cirino La Rosa.
È però solo nell’incontro con la pianista Federica Cerizza – estate 2019 – che la passione verso la giovane Etty porta Rossella e Federica ad un connubio artistico profondo e sinergico: l’iniziale ardore si completa e matura, arricchendosi di una intera lista di brani musicali, appositamente composti proprio a partire dalle parole di Etty, nell’intento di mantenerne lo spirito e diffonderne la voce.

Nasce così il progetto “Un treno di nome Etty”, il racconto musicato delle tappe che condensano il pensiero e la vita di Etty in dieci simboliche stazioni, ciascuna con il suo nome e la sua scenografia.
Grazie, infine, all’intervento dell’attrice e scrittrice Moira Mion, il progetto diventa realtà e approda sul palco.

Ester Hillesum – Etty per gli amici – è una giovane ebrea che, come le coetanee, vive nel contesto olandese della Shoah, tra amori, amici, università e campi di smistamento, sempre lasciando ai posteri svariate tracce di sé nelle lettere e nei suoi amati quaderni. La ricchezza di vita ed esperienza che ne emerge, scritta in una semplicità di toni che disorienta, aiuta il lettore ad entrare in una confidenza immediata con una nitida purezza di sguardo e un modo di essere estremamente attuale. L’assenza, poi, di parole di critica o
giudizio verso la barbarie nazista permette veramente di cogliere nella giovane donna un riferimento umano di portata universale, al di là di singole culture, movimenti o religioni, in grado di venire condiviso da persone di ogni credo o partito.

Rossella Bellese: regia, lettura, racconto, canto.
Federica Cerizza: musiche e dialoghi.
Giuseppina Vittoria: organizzazione.
Sara Mirtillo: scenografie.

MORE INFO

Time: 19:30
Date: 26 GENNAIO 2022
BOOK A TABLE

RESERVATIONS

Qui potete fare richiesta di prenotazione: vi invitiamo a compilare tutti i campi richiesti e ad attendere conferma da parte del nostro staff!

    * I campi contrassegnati dall’asterisco sono obbligatori.