
Oltre ad essere un importante riferimento per il jazz e la musica dal vivo del Veneto, da anni ormai al Vapore è riconosciuto anche per le sue scelte a tutela dell’ambiente. È stato uno dei primi locali veneziani plastic free, ha organizzato manifestazioni di sensibilizzazione ai cambiamenti climatici come “Ci vuole un fiore”, continua ad aggiungere nel suo listino specialità vegane come la bruschetta Lilac e la carbonara vegana.
È una presa di posizione importante nella certezza, ormai consolidata dalla realtà, che le nostre scelte alimentari, dentro e fuori casa, si ripercuotono sull’ambiente.
Gli allevamenti intensivi producono infatti il 18 % dei gas serra, oltre al 65% di tutte le emissioni di ossido di azoto prodotti dall’uomo.
Sempre gli allevamenti, oltre ad essere una delle principali cause di deforestazione, utilizzano l’80% dell’acqua consumata nel pianeta.
È chiaro dunque che cercare di ridurre il consumo di carne e derivati, a favore di prodotti di origine vegetale, oltre che una scelta etica e salutare, sarà sempre più una svolta alimentare necessaria per la nostra stessa sopravvivenza.







